I Dogi sfidano la selezione albanese

PORDENONE – La palla ovale internazionale torna a Pordenone. Sabato 12 giugno il Comprensoriale di via Mantegna a Borgomeduna ospiterà l’atteso match di debutto della neonata Rappresentativa nazionale albanese di rugby, che nell’occasione affronterà i Dogi, storica Selezione a inviti del Triveneto, rifondata quest’anno. Un battesimo e un grande e atteso ritorno, insomma. In ogni caso un evento rugbysticamente storico, al quale sarà presente (oltre al mondo politico e istituzionale locale) anche una rappresentanza del Governo di Tirana, l’ambasciatore albanese in Italia, nonché Peter Wakeham, azionista di maggioranza dei London Saracens, uno dei più importanti club inglesi. Con lui personalità di spicco del rugby d’Oltremanica, che sarebbe interessato ad approfondire il progetto di sviluppo in Albania. Ma al di là di queste proiezioni future, l’evento ha un valore locale che trascende lo sport per entrare nell’ambito dell’integrazione. Prima del match internazionale è in programma, con il patrocinio e il sostegno dell’assessorato all’Immigrazione e all’Identità culturale della Provincia, “The World in Union – La giornata dello sport integrato”. È un torneo di minirugby aperto a giovani giocatori di varie etnie.

Nel frattempo la rosa albanese, affidata ai tecnici Valter Cristofoletto, Luca Tramontin, Michele Motta e Ivan Mazzon, dovrebbe rinforzarsi con gli innesti di Gega Ornel, pilone dell’Under 20 azzurra e del Benetton Treviso, e di Dusan Berisa, suo compagno di club e di ruolo. Convocato per il prossimo raduno anche Aniel Qeli, terza linea del Romagna Rfc (serie B). I Dogi, che il 2 giugno roderanno la squadra in un triangolare benefico (con due partite da 40’) a L’Aquila, si presenteranno con una formazione di alto livello, composta per lo più di atleti di serie A1, con qualche rinforzo dal Super 10. La squadra dogale sarà giudata dai tecnici Piero Monfeli e Fabio Coppo. Insomma, lo spettacolo è garantito.

Articolo di Piergiorgio Grizzo, tratto dal Gazzettino