L’Albania debutta ed è festa

PORDENONE. Poche volte a Pordenone si era giocata una partita di rugby sapendo, prima che i giocatiori scendessero in campo, che a prescindere dal risultato sarebbe entrata nei libri di storia. La partita tra la rappresentativa dell’Albania, cioè la futura nazionale albanese, e i Nuovi Dogi, si è conclusa 14-69. A tifare per l’Albania c’erano più di 300 persone entusiaste. Ogni famiglia era ben rappresentata: dal nonno o dal padre che raggiunsero le coste italiane nel lontano ’91, al nipote nato a Pordenone e cittadino italiano a tutti gli effetti.

I Nuovi Dogi si sono dimostrati superiori in tutti i fondamentali e già nel primo tempo avevano legittimato la propria superiorità. Alla fine saranno ben 11 le mete della squadra triveneta contro le 2 firmate dall’Albania. L’importante era cominciare prima ancora che partecipare. A quest’ultimo aspetto c’ha pensato anche un pubblico maestoso che ha sventolato con grande entusiasmo la bandiera dell’Albania. Dopo un pesante parziale di 7-36, le Aquile hanno disputato una buona ripresa.

I Nuovi Dogi, più veloci e compatti, atleticamente superiori sono andati in meta due volte anche con il pordenonese Zanella, uno dei giocatori più forti del Rugby Pordenone. Nell’Albania il rammarico maggiore è quello di non aver potuto schierare Sevian Daupi, l’infortunata stella della formazione adriatica. Miglior giocatore del match Paco Ogert capitano dell’Alghero, squadra della minoranza catalana in Italia. Nella rappresentativa albanese c’era anche qualche “rinforzo” italiano. Grande prestazione tra i triveneti dell’incontenibile Bressan.

Albania-Nuovi Dogi 14-69.

Albania: Selfo, Orsaria, Sidrit, Lila, Xhihaj, Arapas, Culahi, I. Shpella, Ogert, Hhanari, E. Shpella, Suli, Coletti, damin, Besmir, Vian, Lumi, Morson, Shehu, Rudin, Pivesso, Perkolla. All. Cristofoletto.

Nuovi Dogi: Pasin, Bressan, Chillon, Rea, Fornarolo, Mucelli, Billot, Dalan, Palandrani, Santinello, Minello, Amadio, Megetto, Marchetto, Chiaratto, Paccagnella, Andreuzza, D’Agostino, Perazza, Durigon, Gerini, Candialò, Lunardon, Zanella, De Col. All. Monfeli – Coppo.

Articolo di Rosario Padovano, tratto dal Messaggero Veneto