Articolo di Piergiorgio Grizzo, tratto da Domenica Sport del 26 marzo 2006
L’Italia del Rugby, la squadra che partecipa al leggendario Torneo delle Sei Nazioni, una delle nazionali azzurre oggi più amate e seguite, sfiderà il Canada allo stadio comunale di Fontanafredda il prossimo 25 novembre in un Jaguar Test Match, ossia un incontro ufficiale valido per il ranking mondiale dell’International Board.
È la prima volta in assoluto che la nazionale maggiore di Rugby gioca in Friuli Venezia Giulia. In passato solo l’Under21 aveva giocato in regione. Già questo rende a sufficienza la portata dell’evento, che tuttavia assume oggi un valore ancora maggiore alla luce del grande interesse mediatico e dell’entusiasmo crescente che circonda il Rugby, ed in particolare la squadra Azzurra da quando è stata ammessa nel Sei Nazioni. L’idea di portare l’Italrugby nella nostra Provincia è partita da due sportivi doc come Claudio Da Ponte e Piergiorgio Grizzo, il primo manager ed organizzatore di grandi eventi legati al mondo del tennis come il Fontana Open, il torneo internazionale femminile con montepremi da 25.000 dollari, valido per la classifica Wta, che da sette anni si tiene a Fontanafredda. Il secondo appassionato di Rugby di lungo corso, tecnico dei settori giovanili e giocatore tutt’ora in attività.
Dopo un sopralluogo del direttore sportivo della Federugby Fabrizio Gaetaniello, avvenuto lo scorso 17 febbraio grazie ai buoni uffici del consigliere federale pordenonese Enore Bagatin, la candidatura ufficiale di Fontanafredda a sede dell’incontro è stata presentata ed approvata nell’ultimo consiglio federale del 17 marzo, prima dell’ultima sfortunata partita dell’Italia al Sei Nazioni 2006 a Roma contro la Scozia. Nell’occasione la “delegazione” di Fontanafredda ha avuto il via libera a procedere direttamente dal presidente della Fir Giancarlo Dondi. La candidatura stessa è stata fortemente caldeggiata dal presidente della Provincia di Pordenone Elio De Anna, ex rugbysta di fama internazionale (è stato il giocatore italiano più rappresentativo degli anni Settanta), ed ha trovato una sponda decisiva anche nell’assessore regionale allo sport Roberto Antonaz, grande estimatore ed appassionato di Rugby, ed in Claudio Peruch, attivissimo assessore allo sport di Fontanafredda, comune dalla grande vocazione sportiva che possiede un patrimonio di impianti di prim’ordine. A cominciare dallo stadio di calcio (capienza 10.000 posti di cui 7.000 a sedere) un “gioiellino” che per l’occasione verrà tirato a lucido e messo in condizione di ospitare in futuro altri eventi di spessore legati anche ad altri sport.
Nei Jaguar Test Match di novembre gli Azzurri affronteranno l’Australia l’11 a Roma, L’Argentina il 18 sempre nella capitale ed infine il Canada per l’appunto il 25 novembre a Fontanafredda. Nel frattempo è stata costituita un’associazione ad hoc per organizzare l0evento, l’ASD Fontana Rugby che intende poi proseguire l’attività anche dopo il test match. Soci fondatori sono il Presidente Claudio Peruch, i Vice Claudio Da Ponte e Renato Da Pieve ed i Consiglieri Roberto Todesco, Alberto Turrin, Piergiorgio Grizzo e Claudio Pignat.
La nuova società collaborerà con il Rugby Pordenone 1978 – spiega il project manager Claudio Da Ponte – ma naturalmente tutte le società rugbystiche del territorio verranno coinvolte nell’organizzazione della partita degli Azzurri.
La nostra idea – spiega – è quella di organizzare un grande festival del Rugby con tornei giovanili e studenteschi il giovedì e il venerdì, coinvolgendo così il neocostituito consorzio della Provincia per la promozione di questa disciplina nelle scuole. Il test match della Nazionale al sabato sarà la ciliegina sulla torta di un intero fine settimana lungo, dedicato alla pallaovale.
Storico: Azzurri a Fontanafredda
Articolo tratto dal Gazzettino del 23 marzo 2006
La Nazionale di Rugby, la squadra che partecipa al leggendario e secolare Torneo delle Sei Nazioni, una delle compagini azzurre oggi più amate e seguite, giocherà contro il Canada al Comprensoriale di Fontanafredda sabato 25 novembre. La sfida avrà la veste del test match, ossia dell’incontro ufficiale, valido per la classifica mondiale dell’international Board. Come tale sarà teletrasmessa in diretta da La7.
È la prima volta in assoluto che la squdra maggiore di Rugby gioca in Friuli Venezia Giulia. Già questo rende a sufficienza la portata dell’evento, che tuttavia assume oggi un valore ancora maggiore alla luce dell’interesse mediatico e dell’entusiasmo crescente che circonda il Rugby ed in particolare la squadra azzurra da quando è stata ammessa al Sei Nazioni. In passato solo l’Under21 e la Nazionale A (ovvero la seconda formazione Azzurra) avevano giocato in regione. L’Under lo fece nel lontano 1986 al Botrecchia di Pordenone contro la Jugoslavia. Tempi che ora sembrano distanti anni luce: preistoria del Rugby, considerati i cambiamenti epocali che hanno interessato questo sport nell’ultimo decennio.
L’idea di portare l’Italrugby in provincia è partita da due sportivi doc come Claudio Da Ponte e Piergiorgio Grizzo. Il primo è un manager ed organizzatore di grandi eventi legati al mondo del tennis come il Fontana Open, il torneo internazionale femminile con montepremi da 25.000 dollari valido per la classifica Wta, che da 7 anni si tiene a Fontanafredda. Il secondo è un appassionato di Rugby di lungo corso, tecnico dei settori giovanili e giocatore tutt’ora in attività, oltre che collaboratore de “Il Gazzettino”. Dopo una prima ricognizione effettuata dal direttore sportivo della Federugby Fabrizio Gaetaniello il 17 febbraio, grazie ai buoni uffici del consigliere federale pordenonese Enore Bagatin, la candidatura ufficiale di Fontanafredda come sede dell’incontro è stata presentata e approvata nel Consiglio Federale del 17 marzo. Prima dell’ultima e sfortunata partita dell’Italia nel Sei Nazioni 2006 a Roma contro la Scozia.
Nell’occasione la delegazione di Fontanafredda ha avuto il via libera a procedere direttamente del presidente della Fir Giancarlo Dondi. La candidatura è stata fortemente cladeggiata dal presidente provinciale Elio De Anna, ex rugbysta di fama internazionale. Ha trovato una sponda decisiva nell’assessore regionale allo sport Roberto Antonaz, notorio estimatore di Rugby, e in Claudio Peruch, attivo assessore allo sport di Fontanafredda, comune dalla grande vocazione sportiva, che possiede un patrimonio d’impianti di prim’ordine. A cominciare dallo stadio di calcio (capienza 10mila posti di cui 7mila a sedere), un gioiellino che nell’occasione verrà tirato a lucido per poter ospitare in futuro altri eventi di spessore. Nei Jaguar Test Match di novembre gli Azzurri affronteranno l’Australia l’11 a Roma, l’Argentina il 18 sempre nella Capitale e infine il Canada, per l’appunto a Fontanafredda.
Nel frattempo è stata costituita l’ASD Fontana Rugby, che intende proseguire l’attività anche dopo il test match, diffondendo il verbo della pallaovale nel territorio di Fontanafredda con il sostegno della Friulcassa Rugby Pordenone. Soci fondatori sono il Presidente Claudio Peruch, i Vice Claudio Da Ponte e Renato Da Pieve ed i Consiglieri Roberto Todesco, Alberto Turrin, Piergiorgio Grizzo e Claudio Pignat. La nuova società collaborerà con la Friulcassa Rugby Pordenone 1978 – annuncia il project manager Claudio Da Ponte – ma naturalmente tutte le società rugbystiche del territorio verranno coinvolte nell’organizzazione della partita degli azzurri.
Conto alla rovescia per Italia – Canada
Articolo tratto dal Gazzettino” del 06 agosto 2006
FONTANAFREDDA – Viaggia già a pieno regime la macchina organizzativa di Italia-Canada di rugby in programma il 25 novembre al comprensoriale di Fontanafredda. Un appuntamento storico per lo sport regionale: si tratta della prima partita ufficiale della nazionale maggiore di rugby in Friuli Venezia Giulia. Dieci anni fa l’Italrugby aveva giocato e vinto contro la Polonia una partita senza “cap” allo stadio “Otello Gerli” di Udine. Si trattava però di una formazione sperimentale, chiamata Italia “A”. L’Under 21, invece, ha fatto capolino tre volte, la prima nel 1986, proprio allo stadio “Bottecchia” di Pordenone , dove affrontò la Yugoslavia; l’ultima a Udine, nel 2005, per un match del Sei Nazioni di categoria contro l’Irlanda. Nel mezzo, sul finire degli anni Novanta, un altro confronto della nazionale Under 21 contro i pari età del Galles, ancora allo stadio “Gerli”.
L’organizzazione di Italia-Canada, ultimo test ufficiale degli Azzurri prima del Torneo delle Sei Nazioni 2007, è affidata al Fontana Rugby di Fontanafredda del presidente Claudio Peruch e del vice presidente e project manager Claudio Da Ponte, con la supervisione del presidente della Provincia di Pordenone Elio De Anna. Nei giorni scorsi Fontanafredda ha ricevuto la visita del team manager degli Azzurri Carlo Checchinato, che ha effettuato un sopralluogo. La nazionale italiana soggiornerà verosimilmente a Sacile (ma almeno un allenamento verrà effettuato al campo da rugby di Pordenone), mentre i canadesi saranno ospitati a Brugnera.
Nel frattempo sono numerose le richieste di biglietti. Una voglia di grande rugby che forse neppure i lavori di ampliamento dello stadio di Fontanafredda (la capienza verrà portata a novemila posti con due tribune provvisorie) riuscirà a soddisfare a pieno. Per la prenotazione dei biglietti è stata attivato un primo servizio di prevendita nella sede del Fontana Rugby in via Stellini 8 a Fontanafredda (tel 0434.99324). A fine agosto sarà attivo il servizio di prenotazione on line sul sito www.fontanarugby .com.
Nel frattempo è partita anche la campagna di reclutamento dei volontari per il test match, aperta a tutti coloro che vorranno prestare la propria opera, a titolo gratuito, nell’organizzazione dell’evento. L’iniziativa si concluderà il 30 settembre, termine ultimo per l’invio delle adesioni. A tutti i volontari verrà fatto omaggio dell’abbigliamento ufficiale dell’evento e verrà offerto un pasto per turno di presenza. Numerosi i settori nei quali i volontari potranno essere impegnati, dalle mansioni di segreteria e biglietteria all’assistenza all’ufficio stampa, ai servizi di trasporto e sicurezza, alla logistica. Per inviare la richiesta basterà compilare il modulo di adesione, che può essere scaricato dal sito www.fontanarugby .com o ritirato alla segreteria del Fontana Rugby a Fontanafredda, e farlo pervenire via fax allo 0434.999614 o via e-mail a cladap@micso.net.
Italia – Canada da tutto esaurito
Articolo tratto dal Gazzettino del 13 ottobre 2006
PORDENONE – Sta andando verso l’atteso tutto esaurito il Jaguar test match di rugby che opporrà l’Italia e il Canada. La sfida è in programma il 25 novembre a Fontanafredda. La partita, valida per il ranking mondiale Irb, segna il ritorno del team azzurro della pallaovale nel Triveneto dopo 7 lunghi anni. Anni nei quali, per effetto dell’ingresso nel Sei Nazioni, l’interesse per il rugby e per la Nazionale sono lievitati a dismisura. L’attuale capienza del comprensoriale di Fontanafredda, che ospiterà l’evento, potrebbe non bastare, anche perché, per ora, l’allestimento delle due tribune aggiuntive, che aumenterebbero la capacità dell’impianto di duemila posti, presenta difficoltà tecniche. Ostacoli che sembrano superabili – ha spiegato Claudio Peruch, presidente del Fontana Rugby che organizza l’evento -. Dall’inizio della prevendita sono già stati venduti oltre mille biglietti. Su richiesta della Provincia di Pordenone , che sostiene l’evento, quasi altrettanti saranno gli ingressi omaggio a favore delle scuole. Altri ottocento posti saranno occupati dalla Federazione. Le richieste fioccano ogni giorno. I conti sono presto fatti-. Sulla stessa lunghezza d’onda il project manager Claudio Da Ponte: -Lo stadio di Fontanafredda è una bomboniera – ha detto -. Un piccolo gioiello architettonico, ma la capienza è insufficiente. In provincia non esistono impianti di maggiori dimensioni. Ci dispiace se qualcuno resterà fuori. Vorremmo accontentare tutti, ma forse non sarà possibile. Ipotizziamo – ha aggiunto – di chiudere la prevendita attorno al 10 novembre. In tal caso il giorno della partita i botteghini dello stadio potrebbero rimanere chiusi-.
Per chi non troverà posto resta comunque la (magra) consolazione di potersi vedere la partita su La7, che la trasmetterà in diretta a partire dalle 14.
Nel frattempo si va delineando il calendario degli eventi collaterali che scandiranno la Settimana Ovale, ossia i sette giorni che precederanno il match. Per quanto riguarda la parte tecnico-didattica si terranno due corsi di aggiornamento per allenatori, uno di terzo livello (il 23 novembre dalle 16 alle 19, in municipio di Vigonovo) e uno di primo livello (il 24 novembre dalle 16 alle 19, a Ca’ Anselmi). Inoltre è previsto un corso di aggiornamento per insegnanti di educazione fisica delle scuole di primo e secondo grado (dal 20 al 22 novembre, dalle 15 alle 18, e il 24 novembre, dalle 16 alle 19, sempre a Ca’ Anselmi). Il Consorzio provinciale per lo sviluppo del rugby scolastico organizzerà un torneo riservato alle scuole medie, verosimilmente un quadrangolare. Le scuole avranno inoltre la possibilità di assistere agli allenamenti della nazionale azzurra, al campo di Borgomeduna a Pordenone ed in via Martiri Sfriso a Sacile.
Sabato 25 novembre, il giorno del test match, ci sarà anche il debutto ufficiale della neonata formazione Under 13 del Fontana Rugby di Fontanafredda, che affronterà in amichevole i pari età della Leonorso Udine e del Rugby Trieste 2004. Infine mercoledì 22 novembre al palazzetto dello sport di Fontanafredda si terrà la seconda edizione del Premio Fair Play, che vedrà la partecipazione in qualità di testimonial di alcuni atleti della nazionale italiana. Intanto la prevendita attraverso la prenotazione on line (da effettuarsi sul sito www.fontanarugby.com).
Per informazioni è possibile contattare lo 0434 99324. A breve i tagliandi saranno disponibili anche in diversi punti vendita disseminati sul territorio.
Azzurri, aggiunta una tribuna
Articolo tratto dal Gazzettino del 03 novembre 2006
FONTANAFREDDA – C’è il senso di un’attesa crescente in tutto il Friuli Occidentale per il Jaguar test match di rugby tra l’Italia e il Canada, in programma allo stadio Comprensoriale di Fontanafredda (5mila i posti canonici). Calcio d’inizio alle 14.30 di sabato 25. La febbre è dimostrata anche dalla prevendita dei biglietti, che sta procedendo a ritmi febbrili, nonostante alcune lentezze burocratiche abbiano fatto slittare la disponibilità dei tagliandi nei vari punti vendita. Questi ultimi saranno quindi attivi a partire da lunedì.
Le curve del Comprensoriale sono già esaurite da una settimana, benché la prevendita finora sia stata effettuata quasi esclusivamente attraverso Internet. E allora – sostiene Claudio Peruch, presidente del Fontana Rugby , la società organizzatrice – abbiamo deciso di allestire una tribuna aggiuntiva di 450 posti in curva sud. Stiamo pure valutando la possibilità di erigerne un’altra nel settore della tribuna Est. I previsti mille ragazzi delle scuole della provincia non dovranno temere di rimanere senza posto: per loro l’ingresso gratuito sarà comunque assicurato. Così come per i volontari americani (una settantina circa,ndr) che ci stanno aiutando a preparare lo stadio.
Il Comprensoriale di Fontanafredda è stato in effetti sottoposto per il test match a un’importante opera di restyling. Abbiamo provveduto a sistemare il verde – segnala il presidente -, a rimuovere la vecchia recinzione e a creare le vie di fuga per mettere in sicurezza tutta la struttura. Le gradinate sono state ritinteggiate. Nell’area Vip verranno inseriti seggiolini e creata una tribuna stampa. Sono stati riqualificati bar e sala stampa. Tutti lavori significativi, che restituiranno un impianto rinnovato, pronto a riassumere la sua natura di stadio comprensoriale a beneficio di tutto il territorio, per ospitare in futuro eventi di grande respiro anche di altri sport, oppure manifestazioni culturali. Il costo della partita Italia-Canada – conclude Peruch – è preventivato attorno ai 120mila euro. Ma se dovessimo considerare anche le 5mila ore di lavoro dei volontari e il contributo degli sponsor tecnici, la cifra raddoppierebbe.
All’organizzazione contribuisce in modo significativo la Provincia, guidata dall’ex colosso azzurro Elio De Anna.
Il Friuli abbraccia per la prima volta gli Azzurri e pensa già agli All Blacks
Articolo tratto dal Gazzettino del 13 novembre 2006
C’è grande attesa in provincia di Pordenone per il terzo Jaguar test match del trittico di novembre, Italia-Canada in programma allo stadio comprensoriale di Fontanafredda sabato 25 dalle 14.30 (diretta tv su La7).
Un evento storico, perchè l’Italrugby in Friuli Venezia Giulia non ha finora mai giocato, non con la prima squadra perlomeno. In precedenza solo la formazione A e la under 21 hanno calcato i campi della regione. L’ultima volta era toccato proprio agli under di Ascione e Bergamasco contro l’Irlanda, ad Udine nel Sei Nazioni di categoria, edizione 2005. Sempre lo stadio Otello Gerli di Udine aveva ospitato nell’ormai lontano 1996, nell’ambito del cinquantennale del club rugbistico friulano, la formazione A, che nella circostanza aveva vinto facile contro la Polonia. A Pordenone una sola apparizione, nel 1986 allo stadio Bottecchia: Italia under 21-Yugoslavia, roba d’altri tempi.
Fontanafredda, diecimila abitanti, nel conurbamento di Pordenone, sarà quindi la 31. città ad ospitare la Nazionale di rugby, che ritorna nel Triveneto dopo sette lunghi anni. Lo farà in uno stadio-bomboniera, dotato di una disponibilità base di 5.000 posti, che per l’occasione è stato riqualificato e riportato agli antichi splendori, pronto per ospitare in futuro eventi anche di altri sport.
In questo territorio a cavallo tra Veneto e Friuli si respira, dicevamo, un senso di attesa crescente. Lo dimostra anche la prevendita dei biglietti, che sta viaggiando a ritmi da record, tanto che gli organizzatori hanno dovuto aggiungere una tribuna provvisoria (da 450 posti) in curva, mentre un’altra da 1000 posti verrà quasi sicuramente montata per ampliare il settore Distinti. Mille saranno i biglietti omaggio assegnati agli studenti della provincia, dove il rugby è ormai giocato quasi in ogni istituto superiore, ma le richieste sono state oltre il doppio. Complessivamente quindi si punta a sfiorare le settemila presenze.
Contiamo di esaurire i biglietti disponibili già in prevendita, dichiara Claudio Da Ponte, il project manager dell’evento, che coordina, insieme a Claudio Peruch, presidente del neonato Fontana Rugby (la società organizzatrice), un piccolo esercito di 120 volontari. Nel ruolo di supervisore c’è Elio De Anna, già atleta di punta della Nazionale anni Settanta, oggi presidente della Provincia di Pordenone. L’ex ala della Sanson Rovigo degli anni d’oro guarda al futuro e coltiva grandi sogni: Italia-Canada rappresenta una sorta di prova tecnica generale per lo staff organizzatore che si è formato nella circostanza. Se il collaudo sarà positivo, come credo, già la settimana dopo il test match di Fontanafredda mi attiverò per portare a Trieste i mitici All Blacks neozelandesi entro il 2009. Ne ho parlato in Regione e i commenti sono stati positivi. Gli All Blacks a Trieste, un’ipoesi suggestiva, lanciata già nel 2000 dall’allora consigliere federale e patron del Rugby Casale, Vanni Maggiore. Sembrava ci fosse all’epoca anche l’interessamento di alcuni sponsor pesanti, ma l’idea rimase lettera morta. Ora De Anna sembra intenzionato a riprovarci.







